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In generale è necessario evitare di mischiare confezioni semi-aperte, scatole e flaconi, compresse o capsule al di fuori del blister, senza creare confusione nell’armadietto dei medicinali.
Conservare il foglietto illustrativo per avere sempre informazioni sulla scadenza e conservazione (oltre che informazioni sul medicinale).
Non travasare farmaci da una confezione all’altra, perché si potrebbero verificare interazioni tra farmaci diversi e contaminazioni.
Evitare inutili scorte casalinghe di farmaci che potrebbero non essere adatti alle proprie necessità terapeutiche.

La data di scadenza è la data entro la quale è possibile utilizzare il farmaco in tutta sicurezza: essa si trova sempre sulla confezione esterna del farmaco (la scatoletta di cartone), ed anche sull’involucro primario (flaconcino, blister, bustine, tubetto, ecc.); in questo modo, anche se si perde la “scatoletta di cartone” è possibile sapere se il farmaco è scaduto oppure no.
Quando un medicinale è scaduto, le sostanze che lo compongono possono alterarsi: in tal caso, il farmaco “funziona” meno o non funziona proprio, mentre nei casi più gravi, possono formarsi sostanze tossiche che sono nocive e dannose per l’uomo.
La data di scadenza è composta dal GIORNO, MESE e ANNO.
Spesso sono riportati solo il MESE e l’ANNO: questo significa che il farmaco può essere usato fino alla fine del mese indicato: esempio 04/09 o 04/2009 indica che è possibile utilizzare il farmaco (correttamente conservato) fino al 30 Aprile 2009.
La “corretta conservazione” di un farmaco prevede il tenere il farmaco
in un luogo che
 non abbia elevate temperature (> 25 – 30 °C)
 non sia molto umido
 non sia sporco (polvere, animaletti, …)
 non sia esposto al sole
 si trovi ad una temperatura adatta al farmaco
 non sia raggiungibile dai bambini

In linea generale la durata un farmaco aperto è minore della data di scadenza riportata, e varia in base alla sua forma farmaceutica (compresse, colliri, pomate, sciroppi, ecc…).
Un farmaco mai aperto, invece, rimane valido fino all’ultimo giorno della data di scadenza (se correttamente conservato).
SCADENZA COMPRESSE/CAPSULE

Le compresse e/o le capsule di medicinali sono sigillate nei blister, per cui quando si preleva una compressa o capsula non si altera in alcun modo il farmaco rimasto; in tal caso la data di scadenza da seguire è quella riportata sulla confezione o sul blister.
Alcuni farmaci in compresse o capsule sono invece contenuti in flaconi, quindi una volta aperto il coperchio, questi vanno usati entro 6 mesi.

SCADENZA SCIROPPI

I vari sciroppi, espettoranti, sedativi per la tosse, antibiotici, vanno conservati sempre sotto i 25 °C (talvolta,come per molti antibiotici ricostituiti, in frigorifero).
La validità degli antibiotici liofilizzati è quella riportata sulla confezione, se non vengono ricostituiti. Una volta preparati, con l’aggiunta di acqua, la validità è di 7-15 giorni, come riportato nel foglietto illustrativo.
Gli altri sciroppi, quando aperti, vanno comunque usati entro un paio di mesi.

SCADENZA FIALE E FIALOIDI

Se integre, la scadenza è quella riportata sulla confezione.
Una volta aperte, le fiale devono essere utilizzate subito, perché sono sterili e il contatto con l’aria ne compromette la sterilità.
Anche i fialoidi (flaconcini da bere) hanno una durata di pochi minuti una volta aperti e/o preparati.

SCADENZA POMATE, CREME, UNGUENTI, GEL

Una volta aperte le confezioni, queste hanno una durata di circa 3 – 6 mesi, se conservate correttamente, con la corretta chiusura del tappo.
E’ possibile utilizzare una pomata aperta fino al giorno della sua scadenza, con la consapevolezza che l’effetto può essere nullo o minore.

SCADENZA COLLIRI

I colliri possono essere distinti in monodose o in flaconcino unico.
I colliri monodose vanno conservati al di sotto dei 25°C (se necessario, in frigo), e permettono di utilizzare solo una piccola parte di collirio. La “pipettina” utilizzata andrebbe gettata immediatamente dopo l’uso (anche se rimane del collirio all’interno).
In realtà, se chiusa bene e messa in frigo, una “pipettina” può essere utilizzata nelle successive 12 ore.
Il flaconcino unico, anch’esso conservato al di sotto dei 25°C, quando viene aperto, va utilizzato entro 15 – 30 giorni, secondo quanto descritto nel foglietto illustrativo, in quanto si possono sviluppare infezioni, dato che i colliri contengono pochissimi conservanti.

SMALTIMENTO DEI FARMACI SCADUTI

I medicinali scaduti sono potenzialmente pericolosi per l’ambiente, per cui non vanno gettati nella normale spazzatura, ma negli appositi raccoglitori presenti nelle farmacie.
Questi raccoglitori sono a “bocca di lupo”, ovvero impediscono il recupero del farmaco scaduto, che viene raccolto e distrutto in centri specializzati.

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